ZUCCA TROMBA D’ALBENGA 20 SEMI
Specialità ligure dal gusto dolce e dalla forma inconfondibile – ottima sia come zucchina che come zucca
La Zucca Trombetta di Albenga, conosciuta anche come zucchina lunga ligure, è una varietà tipica della Riviera Ligure, appartenente alla specie Cucurbita moschata. Sebbene venga spesso considerata una zucchina per l’uso culinario e il momento della raccolta, è in realtà una vera e propria zucca da raccolta precoce, apprezzata per la sua polpa tenera, saporita e dolce, con una buona presenza d’acqua e senza semi fastidiosi.
Il frutto è allungato e sottile, con una caratteristica protuberanza tondeggiante all’estremità, che ricorda la forma di una trombetta, da cui prende il nome. Raggiunge facilmente i 30–50 cm di lunghezza, ha buccia liscia di colore verde chiaro che vira al giallo-bruno a maturazione, e una polpa consistente color giallo-bruno.
Si può raccogliere giovane come zucchina o lasciar maturare come zucca, sfruttando la particolarità della forma che concentra i semi solo nella parte apicale. La pianta, appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae, è strisciante o rampicante, con internodi corti, ed è perfetta per la coltivazione su sostegni verticali, facilitando lo sviluppo dei frutti e prevenendo marciumi.
Zucca ligure a raccolta precoce, dolce, digeribile e versatile in cucina
Una varietà unica, scenografica e gustosa, perfetta per chi cerca prodotti tradizionali locali e di alta qualità culinaria.
Punti di forza
- Specialità ligure dalla forma allungata e caratteristica
- Ottima da consumare sia come zucchina che come zucca
- Polpa tenera, dolce e povera di semi
- Frutto lungo fino a 50 cm, buccia liscia e polpa giallo-bruna
- Pianta strisciante o rampicante, ideale su sostegni
- Ciclo vegetativo medio-tardivo, molto produttiva
Consigli di coltivazione
La Trombetta di Albenga predilige climi temperati-caldi e terreni freschi, profondi, fertili e ben drenati, con pH compreso tra 5 e 7. Teme le brinate: la temperatura ottimale per la crescita è tra i 25–30°C, mentre sotto i 4°C le piante muoiono. Si consiglia semina in ambiente protetto a marzo o semina diretta da aprile a giugno, con una temperatura minima del suolo di 20°C. La pianta si sviluppa rapidamente in spazi ampi o su reti/tutor verticali per sostenere i frutti lunghi e prevenire danni da contatto con il suolo. La raccolta inizia da settembre e può proseguire fino a dicembre.



