SALVIA HISPANICA – CHIA
Originaria del Messico la pianta di Salvia Hispanica e' molto facile da coltivare. Preferisce zone soleggiate e miti.
Si puo' seminare fin dall’inizio di marzo in ambiente protetto . Teme i geli.
Il terreno della semina dovrà essere mantenuto leggermente umido fino alla completa germinazione. Dopo questa fase, le piante di chia non necessitano di abbondati irrigazioni: limitatevi a bagnare il terreno due o tre volte a settimana.
Con l’arrivo dell’inverno, ritirate le piante di chia al riparo: la pianta prospera bene con temperature superiori ai 15 °C, quindi quando le temperature diminuiscono portate i vasi all’interno posizionandoli in una zona molto luminosa.
I semi di chia sono ricchi di Omega 3 e bioflavonoidi, si tratta di sostanze dall’elevato potere antiossidante. La chia può essere consumata anche da chi soffre di celiachia o intolleranza al glutine: i semi di chia, infatti, sono privi di glutine.
La chia è un’ottima fonte vegetale di calcio: apporta 177 mg di calcio per ogni 100 grammi di prodotto. Ha un buon contenuto di vitamina C (superiore a quello delle arance), un buon apporto di potassio e di ferro e vede una discreta presenza di altri sali minerali come lo zinco, il magnesio e il selenio.
Tra le vitamine contenute nei semi di chia, oltre quella C, segnaliamo le vitamine A, E e B6, la niacina, riboflavina e tiamina, anche nota come Vitamina B1. La chia ha una discreta quantità di proteine, ricche soprattutto di amminoacidi quali metionina, cisteina e lisina.

